martedì, 13 Aprile, 2021

Guido Paglia

Guido Paglia
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Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.
Ferruccio De Bortoli e Paolo Mieli sono due eccellenti giornalisti. E sono stati entrambi ottimi direttori del “Corriere della Sera”, ci mancherebbe. Ma cosa ne sanno di Rai?
Questa volta il soprannome di “Arrogance” è fuori luogo. Alessandro Profumo ha davvero molte buone ragioni per chiedere ed ottenere la solidarietà del mondo politico, finendo per restare al timone di Leonardo
Stavamo in pensiero. Perché erano già parecchi mesi che “l’inventore della televisione” non si faceva sentire. Ma ecco che, messasi in moto la macchina per il rinnovo dei vertici Rai, Giovanni Minoli scende per l’ennesima volta in campo. E in un’intervista al Corriere della Sera comunica all’inclita e al volgo...
In tempo di nomine, ricominciano le “grandi manovre” per far finire nel calderone anche il vertice di Leonardo, che pure non sarebbe in scadenza. Nei giorni scorsi, approfittando della mancata IPO di DRS, Matteo Salvini è ripartito all’attacco di Alessandro Profumo. Un mossa strumentale, perché se è plausibile che la...
Qualcosa si muove. Forse. O almeno, c’è finalmente chi ha deciso di provarci a stroncare il mercato degli encomi di comodo per far carriera nelle Forze Armate
C’è uno spettro che torna ad aggirarsi per i corridoi di via XX Settembre e nei palazzi delle FFAA: il vecchio progetto di Graziano Badoglio...
Chi prenderà il posto dell’attuale Direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini? Quella che ormai conoscono tutti come “la cognata di Paolo Gentiloni”: Alessandra Dal Verme
La Spectre che controlla l’informazione sulle magagne del Vaticano, è subito entrata in azione. Sul “caso Torzi”, dopo la devastante sentenza londinese, meglio far calare il silenzio. Cosi, più nessun interesse da parte dei media, dei giornaloni e dei “giornalisti investigativi”. Una figuraccia come quella incassata dai “promotori di giustizia”...
Ha fatto proprio bene Papa Francesco a tagliare i lauti stipendi di cardinali e vescovi. Ora, però, ha un’altra occasione per risparmiare: mandare a casa rapidamente i suoi “promotori di giustizia”(i nostri pubblici ministeri), Milano e Diddi
Vecciarelli & Co. hanno finito di sistemare le carte, hanno fatto tutte le ultime limature e sono pronti a presentare ad un annoiato e distratto ministro (la sua priorità e l’unica sua preoccupazione si chiama PD) il necrologio dell’industria aeronautica italiana.
Qualche giorno fa, con un’intera pagina a cura del sociologo Luigi Manconi, addirittura richiamata in prima, la Repubblica se n’è uscita con questo quesito: “E se i due maro’ fossero innocenti?”. Dopo aver ignorato per anni e anni la “via crucis” giudiziaria di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, tutt’ora sotto...