L’ombra di Graziano Badoglio torna ad allungarsi sulle nomine ai vertici delle Forze Armate. Perché due dei suoi più stretti ex-collaboratori stanno per essere premiati dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

Lunedì mattina, il primo Consiglio dei Ministri “operativo” del governo Draghi nominerà il generale Pietro Serino, attuale capo di gabinetto di via XX Settembre, nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito al posto di Salvatore Farina, colpito dai limiti d’età.

E se, come sembra probabile, il generale Luigi De Leverano sarà confermato nel ruolo di Consigliere Militare anche dal premier Draghi, si aprirà anche la sua successione a Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, cioè di “vice” del CHOD Enzo Vecciarelli.

E per questo incarico viene dato in “pole position” il generale Figliuolo, attuale responsabile logistico dell’Esercito e già capo dello staff (proprio come Serino) di Claudio Graziano come CSME e CSMD.

Della terna di possibili successori di Farina, insomma, l’unico a non vedersi riconoscere l’enorme credito acquisito all’interno della forza armata di appartenenza, finirebbe insomma per risultare il generale Portolano, attuale capo del COI.

Confermando per l’ennesima volta che per diventare Capo di Stato Maggiore, nelle Forze Armate italiane, non serve quasi mai aver ricoperto gli incarichi operativi più delicati. Meglio, molto meglio, aver fatto carriera all’interno degli uffici politici o ministeriali.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

13 Commenti

  1. E niente da fare. Diamo come esempio ai giovani ufficiali e ai cadetti dell’Accademia l’ennesimo esempio che si può diventare Capo di una Forza Armata senza aver mai messo piede in un teatro operativo, e senza mai essersi preso le responsabilità di comandare uomini in missione.
    Se il curriculum non viene preso in considerazione, allora perché presentare una terna?

  2. Portolano è un ottimo comandante di uomini ma ci vuole anche esperienza negli stati maggiori e nei rapporti con le istituzioni.Per quelli che sono gli scenari operativi attuali i comandanti guerrieri non servono più ma serve gente che sappia far funzionare la difesa con le poche risorse disponibili.

    • Risposta del Cavolo.
      Le operazioni sono la ragion d’essere delle Forze Armate. E sono decisamente più complicate del lavoro negli stati maggiori; se non si comprende questo allora credo che abbiamo sbagliato mestiere. E la invito ad analizzare la complessità degli scenari operativi attuali, a cui preferisco un comandante guerriero a un burocrate tecnocrate. Gli stati maggiori servono proprio perché esistono le operazioni, non il contrario.
      E se si legge il CV di Portolano, non mancano i rapporti con le istituzioni, soprattutto quando si lavora come Assistant Secretary General delle Nazioni Unite in Libano…
      Lei da come scrive deve essere uno di palazzo che le operazioni le ha viste col binocolo e l’unico rischio che abbia mai corso è quello di inciampare mentre va a prendersi un caffè.

  3. Mi permetto di far presente che il Generale Portolano ha una vasta esperienza di comando e di staff.
    Riepilogo velocemente qualche incarico di comando:
    – comando battaglione bersaglieri
    – comando reggimento bersaglieri
    – comando brigata Sassari
    – comando missione Unifil (Libano)
    Di staff:
    – capo ufficio operazioni (III Reparto SME)
    – Addetto militare
    – capo reparto operazioni (COI)
    – capo di stato maggiore JFC Naples
    – comando COI.
    Un cv più completo di così è molto difficile da trovare.

  4. Io credo solo che oggi come oggi bisogna guardare al futuro e quindi non bisogna guardare solo il CV, ma anche quello che un comandante è capace di fare in situazioni estreme e delicate.io conosco il Generale Figliuolo perché è stato il mio comandante di Brigata e vi posso garantire che è la persona giusta per qualsiasi incarico a livello di Alti Comandi.
    Magari e fossero tutti come lui.

  5. Ho avuto il privilegio di avere il Generale Portolano come Comandante in operazione. Senza nulla togliere agli altri, che non conosco, mi permetto di dire che e’ un Comandante eccezionale. Fonda la sua azione di comando sull’esempio dalla fila a
    mensa ad essere il primo sul campo nell assumersi responsabilità importanti, ama questo lavoro e trasmette questo ai suoi uomini è un soldato di quelli veri che unisce all’esperienza grande preparazione ed onesta’ intellettuale.

  6. Concordo col giudizio espresso da Anonimo in merito al gen.Portolano.
    Viceversa mancano giudizi dello stesso tenore nei riguardi del gen. Graziano e dei suoi adepti

  7. Congratulazioni e Buon Lavoro ,
    ps oltre 8 mila Comuni, Tribunali,Regioni
    evviva il Transito a Domanda per gli Over 35 enni , per fare un Esempio da Gorizia Trento sono oltre 3 ore di auto .
    Il Transito a Domanda presso le Altre Pubbliche Amministrazioni Garantirebbe
    un Ringiovanimento della Risorsa Umana dando il Giusto riconoscimento ai Soldati Professionisti che hanno Servito per almeno 15 anni il PAESE.
    I Capoluoghi di Regione / Province Autonome gestirebbero le graduatorie per tutte gli altri Comuni, solo la Provincia Autonoma di Trento ha 166 Comuni.
    Un altro Esempio per ogni Comuni con almeno 15 dipendenti un Soldato Transitato a domanda,
    altro Esempio
    per ogni comune sotto i 50 Dipendenti 3 Soldati Transitati a Domanda,
    e poi la quota fissa del 7% per Tutti i Comuni d’ITALIA .
    Grazie per la vostra cortese attenzione.

  8. Ho lavorato al Gabdife per molti anni, bene, gli ultimi 10 Capi di Gabinetto hanno poi preso incarichi di prestigio quali Capi di FA e SGDNA, quindi prima di ambire a Capo di FA bisogna ambire a Capo di Gabinetto. Quindi per i giochi di potere il prossimo CdG toccherà all’Aeronautica e secondo me Serino a Novembre sarà nominato CaSMD quindi Portofino deve pazientare fino a fine ottobre per assumere CaSME.
    Sottocapo SMD toccherà all’AM in quanto SGDNA sarà Marinaio e i suo Vice dell’Esercito….per l’equilibrio tra le FFAA.
    Arrivederci

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