Crosetto punta su Fedorov, l’uomo che ha fatto male alla Russia. E sui social -puntuale-  spunta l’ombra della propaganda

Crosetto punta su Fedorov, l’uomo che ha fatto male alla Russia. E sui social -puntuale- spunta l’ombra della propaganda

29 agosto 2026

Mykhailo Fedorov non è un nome qualsiasi per Mosca. L’ex ministro ucraino, appena nominato da Guido Crosetto consigliere per l’innovazione nel settore della Difesa, è stato uno dei protagonisti della trasformazione tecnologica della guerra ucraina e dello sviluppo dell’industria dei droni che ha consentito a Kiev di colpire duramente obiettivi militari e infrastrutture strategiche anche in profondità nel territorio russo.

Abbastanza per capire perché la sua nomina in Italia possa non essere particolarmente gradita al Cremlino.

E infatti sui social sono già comparsi attacchi contro Fedorov e contro la scelta di Crosetto. Per ora non ci sono elementi sufficienti per affermare che dietro questi messaggi esista una regia comune. Ma la loro comparsa merita attenzione, soprattutto considerando che Fedorov è già stato in passato bersaglio di narrative riconducibili alla propaganda russa.

La domanda, dunque, è semplice: siamo davanti alle normali polemiche che accompagnano una nomina politicamente sensibile o qualcuno sta provando ad alimentarle?

Per capirlo servirà osservare cosa accadrà nei prossimi giorni: quali account rilanceranno gli attacchi, con quali argomenti e soprattutto con quale grado di coordinamento.

Perché Fedorov ha già combattuto una guerra contro Mosca con droni, tecnologia e intelligenza artificiale. Quella che potrebbe aspettarlo in Italia si combatte invece sui social.