La stima, da parte di Sergio Mattarella, è nota. E forse qualcuno se lo ricorda quando, zainetto in spalla, Carlo Cottarelli stava per ricevere quantomeno un mandato esplorativo da parte del Capo dello Stato.

Erano i giorni più drammatici della crisi del governo Conte 1 e le tensioni tra M5S e Pd non facevano ancora presagire il via libera verso il Conte 2 a maggioranza invertita. Basto’ che dal Quirinale filtrasse l’ipotesi di una convocazione dell’economista, magari per un gabinetto “tecnico” e l’accordo saltò fuori in un baleno.

Ecco perché, se davvero il problema dovesse essere ristretto al solo “no” per un reincarico a Conte, Mattarella potrebbe rispolverare il nome di Cottarelli. Magari alla guida di un governo con la stessa maggioranza giallorossa e “rinforzato” da due vice-premier politici M5S-Pd e dall’innesto di qualche altro “tecnico”.

Così si potrebbe rimettere mano alla “squadra migliore del mondo” e perfino Renzi potrebbe farla finita con le sue fisime…delega sui servizi segreti compresa.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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