Il “nuovo corso” in AU, targato Bubbico-Bersani-Speranza-Zaccardi, accelera. Il primo DG (dei tre minacciati), è già stato individuato. Tramite le costosissime società di “cacciatori di teste” profumatamente pagate dal MEF? Per carità, non scherziamo.

Quando si tratta di individuare supermanager, molto meglio rivolgersi agli amici fidati. Ancora meglio, ai “compagni” fidati. E così, chi è saltato fuori? Ma Ugo Malagnino, naturalmente!

Poteva il prode Bubbico dimenticarsi del suo fedele capo della segreteria particolare quando era vice-ministro di Alfano al Viminale? No, ci sarebbe mancato altro. Un ex-parlamentare, come lui trombato, è senz’altro l’uomo giusto al posto giusto.

E chissenefrega delle selezioni e degli assessment: un politico doc, oltretutto proveniente dalle file dei dalemiani pugliesi, rappresenta la migliore professionalità possibile in campo energetico, altro che storie; e se poi ha ricoperto in passato anche un prestigioso ruolo impiegatizio in una ASL, meglio ancora. Per non parlare dell’età: 69 anni, perfetta per debuttare come super manager nel Gruppo GSE.

E siamo solo agli inizi della rivoluzione che ha in testa Bubbico. Se in AU avranno pazienza, potranno vedere a breve scadenza di cosa è capace il “raccomandato di ferro” del “Churchill della Basilicata” e dei suoi consigliori occulti (ma neanche tanto) Bersani e Zaccardi. Chi vivrà, vedrà. Il nuovo “Acquirente Unico Trombati” è dietro l’angolo…

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

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