Difesa: Guerini incassa male la Sassata sul Circolo Ufficiali “hot”; caccia il direttore, ma con qualche bugia…

Colpito e affondato (dal ministro) il colonnello Stefano Santoro, direttore del Circolo Ufficiali “hot” delle Forze Armate. Inevitabile, ma almeno opportuno vista la velocità della rimozione dall’incarico dell’alto ufficiale.

Con qualche bugia, però, nella nota fatta diffondere dall’ADNKronos. Perché sostenere che la cacciata è avvenuta prima della denuncia di Sassate, con tanto di video, è una pietosa balla per provare a smentire che “l’alta vigilanza” cui era tenuto Guerini con il suo staff non ci sia stata. Tutto è avvenuto sabato sera 26 febbraio. E ieri, domenica 27, negli uffici del gabinetto non ne sapevano niente. Infatti, la rimozione è di stamattina. Anche tentare di scaricare le responsabilità sullo Stato Maggiore della Difesa, fa ridere. Perché le attività del Circolo sono vagliate e approvate dal Consiglio d’Amministrazione, presieduto dal ministro, che difatti firma personalmente il decreto di nomina del Direttore. Non prendiamoci in giro.

Così come è un’altra bugia che l’esibizione fosse un “pezzo unico”. Ecco, qui sotto, la seconda puntata…

Ministro, non sarà il caso di cambiare anche qualcuno dei suoi più stretti collaboratori? Scegliendolo magari tra quelli che sono impegnati ad occuparsi di talmente tante cose da finire in “conflitto d’interesse”?

Commenti

  1. anche il menù non è niente male, pure le capesante! capisco finalmente perchè i nostri confini sono un colabrodo come le chiappe di vladimir luxuria, questa è l’unica categoria dove ancora godono delle baby pensioni, magari per essere stati un paio di anni in “missione” imboscati in qualche ambasciata a fare da lacchè.

  2. Gentile redazione,
    con la presente, in relazione all’articolo relativo lo spettacolo culturale tenutosi presso la struttura del Circolo Ufficiali Forze Armate della sede di Roma, per doverosa ed opportuna informazione e, a beneficio dei lettori di codesta testata giornalistica mi preme evidenziare che i Circoli di Forza Armata non sono, come erroneamente si ritiene strutture finanziate con fondi di Bilancio del Ministero Difesa. Nell’immaginario collettivo infatti spesso si parla del Circolo Ufficiali della Marina, dell’Esercito etc. In verità si dovrebbe parlare di “Circolo degli Ufficiali/Sottufficiali” in quanto le suddette strutture esistono e vengono gestite non con soldi pubblici ma attraverso le quote sociali che mensilmente vengono trattenute sugli emolumenti dei citati Ufficiali e Sottufficiali. Per quanto sopra descritto appare forviante e non rispondente a verità l’affermazione di responsabilità degli alti vertici della Difesa che a mio parere hanno una “responsabilità limitata” in ordine alle attività culturali e ricreative poste in essere a favore dei Soci. In sostanza i Circoli di Forza Armata ai fini giuridici/amministrativi sono da considerare strutture non pubbliche al pari di altre “Circoli” e “Associazioni Culturali” presenti sul territorio nazionale. A maggior comprensione di quanto sopra esposto mi preme sottolineare che sicuramente nel Bilancio Difesa non sono rendicontate spese e/o entrate riferibili al funzionamento delle citate strutture. Il bilancio dei suddetti Organismi di Protezione Sociale avviene attraverso la resa del Conto Giudiziale reso alla Corte dei Conti competente per territorio. Le spese di funzionamento sono da intendersi a totale carico delle citate strutture e vengono pagate attraverso le quote sociali corrisposte dagli aventi diritto e attraverso il pagamento di quote di partecipazione dei Soci e attraverso le contribuzioni, a ristoro degli oneri di gestione, richieste ai partecipanti degli eventi organizzati. Cordialmente
    1° Luogotenente SSAL/FRC Massimo Scudella

  3. Nessun commento fino a questa mia elemosina.
    Vi seguiranno tra i 500 e i 1000 lettori, di cui probabilmente due terzi perché siete ridicoli, al livello di un fotoromanzo da servotte.
    In sintesi siete irrilevanti.
    E anche chi vi foraggia, oramai nomi noti che pateticamente vi passano notizucole da bottega, pensa di poter influenzare gli eventi, ma mai una volta, che sia una, un vostro pezzo “esplosivo” ha spostato di un milllimetro l’ago della bilancia.
    Le vostre pregiatissime “fonti” si dividono tra i frustrati ancora in servizio che o pensano appunto di cambiare gli eventi che li hanno giustamente relegati all’oblio (sedicenti volponi che agiscono anche tramite proxi, pateticamente divertenti) o vecchie glorie in pensione che non si rassegnano ad andare a osservare i cantieri edili, ma continuano imperterriti a svolgere i ruolo di influencer “de’ noantri” (in gergo “rocking chair Admirals/Generals = Ammiragli/Generali da sedia a dondolo)
    Anzi, vista la situazione geopolitica : Anonymous da RSA! Mi piace di più.
    E per quanto attiene il presente articolo, fidatevi di chi ha vissuto “dal vivo” l’evento, avete riportato un mucchio di asinate. Che non hanno neppure solleticato un commento, tranne questo, appunto, elemosina.
    E nell’articolo precedente sullo stesso argomento (altro contenitore di asinate) per la maggior parte commenti che vi hanno coperto di ridicolo.
    Bene, vi ho dedicato fin troppo tempo, vi rimetto nelle chincaglierie

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