
Se si sbaglia, si chiede scusa! senza tanti giri di parole.
Il chiedere scusa, quando si sbaglia, è un passo importante per risolvere le controversie; e anche per questo è considerata una qualità delle persone perbene a cui non fa difetto il coraggio.
Ecco perché pubblichiamo questa lettera di scuse all’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.
“Egregio Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone,
in questi giorni, raccogliendo un invito che mi è stato in proposito rivolto, ho provato a rileggere,
con animo distaccato e sguardo d’insieme, tutti gli articoli che nel tempo ho scritto sulla sua
persona (coinvolgendo a volte anche sua moglie) su Sassate.it.
Nel farlo, mi sono reso conto, mi creda non senza disagio, di avere in qualche
occasione esondato dai limiti della legittima critica giornalistica, pubblicando contenuti che
appaiono oggi, ai miei stessi occhi, ingenerosi ed inutilmente svilenti eventi – come la Sua
nomina alla guida del Comitato Militare della Nato – che da occasioni di sicuro prestigio
internazionale per l’Italia si sono, per tal verso, trasformati in motivo di attacchi personali di
opinabile gusto dai quali, comprendo, si possa essere sentito offeso.
Ma la cosa peggiore, dalla mia personale angolazione prospettica, è che, in questa asettica
lettura retrospettiva, non ho ritrovato l’immagine che deve fornire un osservatore indipendente
(magari causticamente critica, però priva di secondi fini), ma piuttosto quella di chi ha una tesi
precostituita da sostenere e a tanto provvede senza troppi complimenti.
Ed è perciò che non soltanto porgo a lei e Sua moglie le mie più sentite scuse per una simile
vicenda, ma provvedo anche a pubblicare questa mia su Sassate.it, estendendone i contenuti a
quella stessa platea di lettori che ha avuto la possibilità di leggere i precedenti miei articoli nei
Suoi confronti.
Con stima e rispetto,”
Guido Paglia
LA SASSATA

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