Se si sbaglia, si chiede scusa! senza tanti giri di parole.

Se si sbaglia, si chiede scusa! senza tanti giri di parole.

05 dicembre 2021

Il chiedere scusa, quando si sbaglia, è un passo importante per risolvere le controversie; e anche  per questo è considerata una qualità delle persone perbene a cui non fa difetto il coraggio.
Ecco perché pubblichiamo questa lettera di scuse all’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

“Egregio Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone,

in questi giorni, raccogliendo un invito che mi è stato in proposito rivolto, ho provato a rileggere,

con animo distaccato e sguardo d’insieme, tutti gli articoli che nel tempo ho scritto sulla sua

persona (coinvolgendo a volte anche sua moglie) su Sassate.it.

Nel farlo, mi sono reso conto, mi creda non senza disagio, di avere in qualche

occasione esondato dai limiti della legittima critica giornalistica, pubblicando contenuti che

appaiono oggi, ai miei stessi occhi, ingenerosi ed inutilmente svilenti eventi – come la Sua

nomina alla guida del Comitato Militare della Nato – che da occasioni di sicuro prestigio

internazionale per l’Italia si sono, per tal verso, trasformati in motivo di attacchi personali di

opinabile gusto dai quali, comprendo, si possa essere sentito offeso.

Ma la cosa peggiore, dalla mia personale angolazione prospettica, è che, in questa asettica

lettura retrospettiva, non ho ritrovato l’immagine che deve fornire un osservatore indipendente

(magari causticamente critica, però priva di secondi fini), ma piuttosto quella di chi ha una tesi

precostituita da sostenere e a tanto provvede senza troppi complimenti.

Ed è perciò che non soltanto porgo a lei e Sua moglie le mie più sentite scuse per una simile

vicenda, ma provvedo anche a pubblicare questa mia su Sassate.it, estendendone i contenuti a

quella stessa platea di lettori che ha avuto la possibilità di leggere i precedenti miei articoli nei

Suoi confronti.

Con stima e rispetto,”

Guido Paglia