Cominciano a volare Sassate anche all’interno delle FFAA. Una, equilibratissima ma proprio per questo micidiale, è quella lanciata dal generale paracadutista Giuseppe Lenzi contro il CSMD Enzo Vecciarelli.

Obiettivo: spingere il tremebondo CHOD a promuovere la costituzione di parte civile, da parte della Difesa e dell’Aeronautica nei confronti dei ben sei Generali dell’AMI attualmente imputati di gravi reati. In una lettera a Vecciarelli, Lenzi si congratula per il contenuto del messaggio in occasione del 4 Novembre.

In  particolare, della conclusione, laddove il CSMD aveva affermato: “In questo momento di festa, ma anche di memoria, il mio pensiero va a quanti ci hanno preceduto sulla via dell’onore”.

E a questo punto, il generale paracadutista fa partire discretamente la sua Sassata: “Per l’appunto! Le recenti vicende giudiziarie che hanno visto sei ufficiali generali della nostra AMI imputati di reati gravissimi, che hanno ammantato di copioso disdoro l’Aeronautica Militare tutta, meritano una speciale attenzione da parte di ci rappresenta.

Indipendentemente dagli esiti penali affidati alla giustizia. In occasioni simili -prosegue Lenzi- si è constatato che altre FFAA (la Marina lo ha già deciso ed i Carabinieri lo hanno proposto) stanno procedendo lungo la strada di costituirsi parte civile negli istruendi processi, stante l’ampia facoltà che la legge consente”.

Di qui l’invito a Vecciarelli a tutelare anche in sede giudiziaria l’onore dell’AMI, visto e considerato che lo stesso ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha ammesso che in vicende del genere le FFAA sono “parte lesa” e che tale invito e’ largamente condiviso all’interno degli ambienti militari. Basterà questa lettera a smuovere le pigrizie “corporative” del Chod e del suo successore al vertice dell’Aeronautica, generale Alberto Rosso? Staremo a vedere.

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Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

6 Commenti

  1. Lenzi avrà anche il brevetto di paracadutista, ma è un generale di brigata dell’AMI, in pensione dal 2011. Ripeto, in pensione dal 2011!!! Un “mister nessuno”, anche se da sempre chiacchierone… Ognuno si diverte come può.

  2. Gentile Sig Paolo. Sono esattamente un Sig Nussuno con la perticolarita di essere stato un Uff. le onesto. Come tanti. Ciò mi impedisce di pensare? Buon lavoro. Giuseppe lenzi

  3. Forse il giornalista si è sbagliato nel presentare il Gen.Lenzi che è un valente Uff. dell’Aeronautica Militare in pensione e non paracadutista, anche se ne ha il brevetto. Però non è bello offendere con parole “mister nessuno” o “chiacchierone” chi ha sempre contestato e messo in evidenza le storture del sistema.
    Paolo ma per caso lei è un troll cioè un soggetto che interagisce tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso e/o del tutto errati, con il solo obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi?

  4. sono molto grato a chi interviene sull’argomento in modo costruttivo. Aver vissuto 40 anni in AMI non esime dal tentare di evidenziare anomalie del sistema.In riferimento alla mia qualifica di “parà” preciso di usarla -ed evidenziarla con molto orgoglio- perché ne ho legittimo titolo giuridico (con relativo Brevetto Militare conseguito alla SMIPAR -Scuola mili.di paracad- 1969.) buon lavoro a tutti i lettori di Sassate.giuseppe lenzi.

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