
Le “porte girevoli” (meglio se familiari) tra Leonardo ed Elettronica: dopo Peruzzi—Benigni, ecco il “caso Gualdaroni”
Si fa un gran parlare di “pantouflage” e di possibili conflitti d’interesse. In una precedente Sassata, abbiamo rivelato le conclusioni dell’ANAC per quanto riguarda le incompatibilità per CHOD e CSM delle FFAA.
Ora si potrebbe porre analoga questione per l’ex-viceDG di Leonardo, Carlo Gualdaroni. Che dopo aver appena concordato una buonuscita da un paio di milioni di euro dall’ex-Finmeccanica, sta per accasarsi con una ricca consulenza In Elettronica (dove, tra l’altro, aveva già sistemato nel luglio del ‘24 come program manager suo figlio Angelo). Peccato che si tratti di un’azienda di cui Leonardo controlla il 31,33%, Thales il 33,33 e la famiglia Benigni il restante 35.
E qui l’intreccio si complica perché come presidente e Ad di CY4GATE Group (controllata da Elettronica) troviamo l’ineffabile Enrico Peruzzi, marito di Domitilla Benigni e fino all’anno scorso direttore delle strategie di Leonardo, quando fu elegantemente accompagnato alla porta da Roberto Cingolani per come aveva condotto la trattativa per l’eventuale acquisto della DEAS, cioè dell’azienda “concorrente” di quella dove ora si è sistemato alla grande.
Beh, come vi pare come storia?
Non c’entra il “pantouflage”? Possibile, viste le maglie larghe dell’ANAC, ma allora restano comunque i dubbi sugli aspetti deontologici di un intreccio aziendal-familistico che non può lasciare indifferenti.
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