
Lo strano silenzio dei media sulla visita (e sul successo) di Pisani in Qatar
Strana nazione la nostra, soprattutto quando si deve parlare bene della Polizia di Stato e dei suoi successi a livello internazionale. Perché se c’è da attaccare strumentalmente (e falsamente) gli agenti impegnati nell’ordine pubblico, messo a dura prova dagli estremisti di sinistra filo palestinesi, allora gli spazi si trovano.
Se invece si tratta di registrare il riconoscimento di un’eccellenza, silenzio assoluto, quasi fastidio.
È il caso della Missione Istituzionale in Qatar del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, svoltasi tra il 28 ed il 30 Novembre, con incontri ai livelli più alti e perfino con il primo ministro e titolare dell’interno, lo sceicco Abdulaziz Al Thani.
Non una semplice visita di cortesia, ma l’occasione per confermare e studiare gli ulteriori sviluppi del partenariato in tema di sicurezza, lotta al crimine organizzato e prevenzione del terrorismo. Il credito di Pisani, anche in Medio Oriente, d’altra parte, è ben noto. Sin da quando il nostro Direttore Generale della Pubblica Sicurezza era ancora il migliore poliziotto ad agire sul campo, a Napoli (e non solo).
E adesso aspettiamo di vedere quando i nostri distratti media ricominceranno invece a scuotersi non appena ci sarà la possibilità di mettere in croce le forze dell’ordine in generale e la polizia in particolare.
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