Marina e Piersilvio Berlusconi, “il braccio e la mente” del nuovo centrismo che guarda a sinistra: la “spia” del caso Minetti-Nordio a ReteQuattro

Marina e Piersilvio Berlusconi, “il braccio e la mente” del nuovo centrismo che guarda a sinistra: la “spia” del caso Minetti-Nordio a ReteQuattro

29 aprile 2026

Era la tarda primavera del 2012 quando Mediaset affidò a Flavio Insinna un nuovo programma a premi. Si chiamava “Il braccio e la mente”, ma non ebbe successo. Esperimento bocciato dal pubblico e subito accantonato.

Ecco, quello sfortunato programma torna subito alla mente osservando i più recenti protagonismi dei fratelli Marina e Piersilvio Berlusconi.

Lei impegnatatissima a spingere Forza Italia il più lontano possibile dal governo Meloni e lui che fa altrettanto sui canali tv del gruppo ribattezzato MEF (Media for Europe).

Obiettivo: non farsi trovare impreparati e troppo sbilanciati sul centrodestra in caso di vittoria del centrosinistra.

Così si può assistere su Rete Quattro a trasmissioni indecenti come quella di Bianca Berlinguer che invita in studio Sigfrido Ranucci di Report per consentirgli il tentativo di linciaggio del ministro della Giustizia Carlo Nordio circa una sua presenza in Uruguay, ai primi di marzo, nel ranch di Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti. E meno male che qualcuno ha subito avvisato il Guardasigilli, che è potuto intervenire in diretta facendo fare a sia a Ranucci che alla Berlinguer quella “figura di m…” tanto cara ad Emilio Fede proprio sulla stessa rete.

Ma ormai tutto il palinsesto di ReteQuattro merita un discorso a parte. Perché non si tratta più solo delle impostazioni di “E’ sempre carta Bianca”, ma pure di quelle della new entry Tommaso Labate, altro “astro” inventato da Piersilvio per acquisire meriti a sinistra. Che però fatica a superare il 3% di share. Il minimo che possa capitare a programmi trapiantati a forza su un canale che Berlusconi padre aveva destinato proprio al target elettorale del centrodestra.

Ed ora pare che Labate sia perfino destinato a prendere il posto della coppia Roberto Poletti e Francesca Barra (altra conduttrice dichiaratamente di sinistra) nelle trasmissioni del week end.

Magari il prossimo acquisto sarà Massimo Giannini, visto che ha la stessa passione di Piersilvio per le cravatte strette. Che il presidente e AD di MFE sfoggia nelle sue sempre più numerose apparizioni autoincensatorie nei tg del gruppo per far sapere quanto è bravo e che fantastici risultati ha saputo raggiungere.

Se il secondogenito del Cav è il “braccio” editoriale della trasformazione politica dell’ex-Mediaset, Marina Berlusconi ne è la mente. E’ lei che ha imposto ad Antonio Tajani i cambiamenti nell’organigramma di Forza Italia ed è sempre lei a organizzare riunioni per spiegare come e qualmente il partito creato dal padre deve ricollocarsi.

Dove? Ma alla sinistra del centrodestra, in quel centro che in politica esiste ormai solo nelle teste confuse di Casini, Calenda , Renzi e di qualche spezzone residuale della vecchia DC. Loro non riescono a capire che in tutte le grandi democrazie dell’Occidente destra e sinistra vincono alternativamente le competizioni  quando sanno portare dalla loro parte gli elettori di centro, cioè i moderati, non i piccoli schieramenti degli opportunisti che vogliono far parte di qualsiasi governo.

E chi sarebbe il leader del futuro di questa nuova e rigenerata Forza Italia, pronta a fare in futuro patti ed esecutivi anche con il Pd? Non certo Tajani, troppo legato alla Meloni. Ma neppure il governatore calabrese Occhiuto, nossignori. Perché i fratelli Berlusconi, in fondo in fondo, sono anche un po’ veteroleghisti, insomma un po’ razzisti nei confronti degli italiani del centro sud. Avete fatto caso come non mettano mai piede a Roma? Piersilvio non scende mai sotto l’amata Portofino; e Marina, appena può, si ritira addirittura in Provenza.

Per loro il leader giusto del futuro è il nordico Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte.

Perché così tornerà di moda il vecchio slogan:”come Berlusconi crea, Cirio conserva…”.

Buona fortuna.