Porti, logistica, trasporti: il “caso Madeo” e la comunicazione a tutto campo sponsorizzata dalla politica

C’è un astro nascente nel campo della comunicazione in tema di porti, logistica e trasporti: Antonella Madeo. Una giornalista-PR talmente brava da riuscire a spaziare e a rendersi indispensabile in tutto l’arco politico-economico. Un fenomeno. Perché malgrado la giovane età (44 anni) può già contare su un curriculum di tutto rispetto.
Si autodefinisce “blastatrice” e quindi andiamo a leggere come traduce la Treccani questo verbo “blastare” molto in voga nel
linguaggio giovanile e della rete: “…attaccare e zittire l’interlocutore dall’alto di una presunta superiorità intellettuale e morale”.
Poteva non buttarsi a sinistra? Certo che no. Difatti esordisce alla televisione veltroniana “Youdem”, per poi passare rapidamente nelle file renziane, diventando addirittura portavoce del neo-segretario e futuro presidente del Consiglio.
Le fa da pigmalione il deputato Ernesto Carbone (quello del Ciaone!), cosentino come lei, che la introduce anche nel mondo economico vicino al Pd. Così, quando l’astro di Renzi tramonta, la Madeo comincia ad occuparsi della comunicazione di vari gruppi industriali. Ad esempio, sempre grazie a Carbone,  di quello di Vincenzo Onorato: Moby, Tirrenia etc etc.
È una folgorazione. Da quel momento, il settore dei trasporti e della logistica, sembra non avere per lei alcun segreto. Diventa consulente di Mercitalia, ma anche di Conftrasporto.
Però, la spietata “blastatrice” comincia a percepire che il vento sta cambiando e che forse è meglio cominciare a riposizionarsi, sacrificando quella “superiorità intellettuale e morale” che ha coltivato a sinistra. Scarica Carbone (il quale, a sua volta, dopo essere stato “trombato” alle elezioni, si deve accontentare di uno strapuntino al CSM) e si guarda intorno.
E che problema c’è? Ormai può contare su tali e tanti amici e sponsor, che spostarsi verso destra non rappresenta certo un grosso problema. Punta su FdI e inizia a curare l’immagine e l’attività extra-Mediaset nientemeno che di Andrea Giambruno, il compagno della premier Giorgia Meloni: eventi e convegni a ripetizione. Un altro successo.
Peccato che ora pure questa fonte di guadagni ora si sia inaridita.
Ma la Madeo, imperterrita, non molla e si butta rapidamente sulla Lega, stringendo i rapporti con il viceministro Edoardo Rixi.
Beh, non ci crederete, ma adesso pare che ne’ RFI, ne’ l’Autorita’ Portuale di Genova siano in grado di fare una comunicazione di livello senza il determinante apporto di Antonella Madeo.
Ve l’avevamo detto all’inizio: un fenomeno.

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