In Rai si erano molto seccati per la Sassata sulle prime serate acquistate dalla rete ammiraglia tagliando completamente fuori tutte le strutture interne.

Bene, hanno fatto due fatiche, perché è subito arrivata la mazzata già dopo il primo show “chiavi in mano” firmato Ballandi. “A grande richiesta-Parlami d’amore” ha realizzato il peggior risultato di tutti i tempi, con un 10,2 di share (Canale 5, invece, 28,6) che ora costringerà Rai Pubblicità a “risarcire” gli investitori che avevano abboccato, con centinaia e centinaia di migliaia di euro in “spot” gratuiti.

Complimenti vivissimi all’AD Salini, al direttore di Rai Uno Coletta e ai suoi impareggiabili vice corresponsabili del disastro, Fasulo e Sciommeri. E adesso mettiamoci comodi sul divano di casa, con tanto di pop corn, per vedere se i prossimi quattro show riusciranno nella fantastica impresa di ridimensionare la corazzata in una corvetta, con “share” ad una cifra.

Alla faccia di quelle professionalità “interne” che vengono sbandierate solo quando fa comodo e di un CdA che fa finta di niente.

CONDIVIDI
Guido Paglia
Classe 1947, romano, è giornalista professionista dal 1973. Ha ricoperto l'incarico di Vicedirettore e Capo della Redazione Romana del Giornale durante la direzione di Indro Montanelli e di Direttore della Comunicazione del Gruppo Cirio-Del Monte e della Lazio Calcio con Sergio Cragnotti. Dal 2002 al 2012 ha lavorato in Rai come Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.