
Tenetevi forte: con l’auto “autonoma” non compreremo più vetture, ma chilometri
Quando non dobbiamo più guardare la strada, l’abitacolo diventa ufficio, cinema, negozio, videogioco e piattaforma pubblicitaria. Il tempo trascorso guidando, oggi economicamente quasi inutilizzabile, diventa attenzione monetizzabile.
È lo stesso schema che stiamo osservando con l’intelligenza artificiale: aumenta la produttività, diminuisce il costo unitario, cresce la quantità consumata, serve meno lavoro umano e aumenta il valore del capitale che controlla il sistema.
Per questo la domanda decisiva dell’auto autonoma non sarà chi costruirà l’automobile migliore.
Sarà: **chi possiede la macchina, il software e la rete?**
Perché chi controllerà quei tre livelli non venderà semplicemente automobili.
**Incasserà una rendita sul movimento delle persone e delle merci.**


