A largo Fochetti è il giorno delle rassicurazioni: Kyriakou e Cartia d’Asero promettonoil rilancio

A largo Fochetti è il giorno delle rassicurazioni: Kyriakou e Cartia d’Asero promettonoil rilancio

14 luglio 2026

Più che una visita di cortesia, una missione di rassicurazione. Theo Kyriakou e l’amministratrice delegata di GEDI Mirja Cartia d’Asero hanno varcato oggi le porte della redazione di la Repubblica per spegnere sul nascere dubbi e indiscrezioni dopo l’addio di Mario Orfeo, volato alla direzione editoriale di Quotidiano Nazionale, e la promozione ad interim del vicedirettore Stefano Cappellini.

Il messaggio dell’editore è stato netto: Repubblica non è in vendita. Anzi, per Antenna Group rappresenta un investimento strategico e di lungo periodo. Da qui anche la scelta di una soluzione tutta interna come Cappellini, uomo di casa e garanzia di “continuità” della linea politica.

L’Ad ha invece provato a spiegare cosa è successo nei primi mesi della nuova gestione: prima mettere in sicurezza un gruppo dai conti complicati, poi costruire il rilancio.

Il piano industriale, atteso nelle prossime settimane, punta a trasformare GEDI in una vera media company digitale, capace di integrare tutte le piattaforme del gruppo e di valorizzare eventuali nuovi asset, con CNN Italia che continua a circolare nei corridoi come l’ipotesi più intrigante.

A dare il segnale che la partita è appena iniziata sono anche le nuove nomine manageriali. Il nuovo CFO sarà Francesco Guidotti, mentre la trasformazione digitale è stata affidata a Veronica Di Quattro, manager con un curriculum costruito tra Google, Il Sole 24 Ore e soprattutto DAZN, dove ha ricoperto incarichi di vertice fino a guidare le attività in Italia e Spagna.

Profili scelti per accompagnare una fase che, nelle intenzioni dell’editore, dovrà coniugare rigore nei conti e accelerazione sull’innovazione.

La redazione ha apprezzato il fatto che l’editore ci abbia messo la faccia. Ora, però, aspetta con un certo scetticismo il passaggio più difficile: trasformare le promesse in risultati.