
Fincantieri: Folgiero “protetto” dai media, disprezzato dal mercato
C’è una congiura contro Fincantieri e Pierroberto Folgiero, ma i media non se ne sono accorti. E insistono nel non volersene accorgere.
Così, continuano a dedicare paginate e paginate ai roboanti annunci di questo straordinario supermanager. Facendo finta contemporaneamente di non vedere che in meno di sei mesi il titolo ha perso il 40%, passando da 27 a 16 euro.
Perché sono tutti più che convinti, appunto, ci sia una vergognosa congiura contro Folgiero e Fincantieri.
Non si spiega in altro modo che all’indomani della presentazione in pompa magna di un piano industriale in cui si promette di raddoppiare in sei anni il fatturato, di fare un miliardo di euro di utili l’anno e di azzerare contemporaneamente 2,8 miliardi di debiti, il titolo continui inesorabilmente a calare.
Invece la spiegazione è molto semplice: malgrado la protezione mediatica, gli investitori non credono affatto nella realizzabilità di queste promesse.
E come si dice a Roma, a questo punto le chiacchiere stanno a zero.
Per la verità, a dicembre, Sassate ha provato a spiegare cosa stesse accadendo. E come mai, da ottobre, il titolo stesse inesobilmente calando sul mercato.
Scandalo, orrore, reazione scomposta e annuncio di una causa milionaria per danni.
Con l’aggravante dell’arrogante pretesa di discutere la causa non davanti ai giudici di Roma (dov’è la sede di Sassate), ma a Trieste, cioè in casa di Fincantieri.
D’altra parte, quando ci si fa assistere da principi del foro e ordinari universitari di diritto civile, e’ il minimo che un modesto sito si deve aspettare.
Per questo sarà divertente seguire passo dopo passo questa causa intentata contro Sassate, l’unica testata giornalistica che ha avuto il coraggio di provare a spiegare agli investitori i misteri che avvolgono le strabilianti imprese di Pierroberto Folgiero e dei suoi fedeli manager. Compresi quelli provenienti dai ranghi militari.


