
La classifica degli 007 europei? I francesi ammettono di essere secondi solo agli inglesi; e secondo loro i nostri sono i peggiori
E ti pareva che i “cugini” francesi non perdevano l’occasione di sparlare di noi italiani? Per l’ultima impresa si sono inventati perfino una ridicola classifica sull’efficienza dei servizi segreti, relegandoci agli ultimi posti.
State a sentire. Secondo quanto rivelato dal loro settimanale l’Express, sessanta misteriosi esperti di intelligence di 25 paesi si sono riuniti per scegliere le reti più competitive di 007. Ed hanno stabilito che i migliori sono sempre i britannici, gli eredi di James Bond.
E fin qui, c’è poco da dire. Subito dopo, però, c’è la DGSE, forse dopo aver proiettato a questi fenomeni tutte le puntate della fiction “Le Bureau”.
E poi? Ecco la medaglia di bronzo ai Paesi Bassi (!) e il quarto posto all’Ucraina, già arruolata in Europa.
Al quinto, troviamo i tedeschi e subito dopo la sfilza di tutti i paesi nordici e perfino i baltici: Svezia, Norvegia, Estonia, Danimarca, Finlandia etc etc E l’Italia? Tenetevi forte: solo quindicesima, alla pari con Bulgaria e Slovenia e distanziata sia dalla Polonia e perfino da Spagna e Portogallo.
Che ve ne pare? Bene, no?
Bontà loro, questi “esperti” -infarciti, dicono quelli dell’Express, da esponenti della CIA e del Mossad (ma che c’entrano loro con l’Europa?)- ammettono che per capire qualcosa sulla Libia e i paesi del Mediterraneo bisogna chiederlo alla nostra AISE, ma niente di più. Punto.
E come mai i nostri servizi non valgono un tubo? Colpa del “nepotismo” e della “corruzione”, che inquinano i nostri apparati.
Naturalmente, nel rapporto che giustifica l’infima considerazione dei nostri servizi , non vengono rivelate le identità di questi affidabilissimi “007”.
Beh, e’ naturale, altrimenti che agenti segreti sarebbero?
Sipario.


