
La RAI perde contro Mediaset la gara dei diritti tv per le ATP Finals di Torino: complimenti all’AD Rossi e al direttore Petrecca
Altro che la telecronaca dell’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano/Cortina. Mentre i media fanno a gara per esaltare in ginocchio i “sobri” coinvolgimenti del Presidente Mattarella e a cercare di trasformare addirittura in un caso politico lo zoppicante racconto del via alla kermesse, la RAI si lecca in gran segreto le ferite per una bruciante sconfitta rimediata da Mediaset: la perdita dei diritti tv per le ATP Finals di Torino.
Gli italiani che pagano il canone dovranno seguire a novembre le imprese di Alcaraz, Sinner e degli altri migliori tennisti mondiali sui canali berlusconiani.
Congratulazioni sincere all’AD Giampaolo Rossi, al DG Roberto Sergio (ma oltre ad occuparsi della TV di San Marino, fa qualcos’altro?) e al già contestatissimo direttore di RaiSport Paolo Petrecca, indicati ora a vario titolo come corresponsabili della “debacle”.
Insomma, se gli ineffabili segugi dei “giornaloni” andassero a cercare le notizie vere in via Asiago, Saxa Rubra, Teulada e dintorni, invece di accontentarsi degli “input” interessati per motivi esclusivamente politici contro Petrecca da parte dell’USIGRAI, scoprirebbero questioni ben più gravi per l’azienda di quelle sbandierate in prima pagina per cercare di ottenere un nuovo responsabile giornalistico e manageriale alla guida dello sport (e naturalmente non più di centrodestra).
Dal momento che, tanto per dirne una, Sinner -nelle sue sfide contro Alcaraz– ha già dimostrato di poter far fare più ascolti perfino dalla nazionale di calcio.
Può bastare?


