La trama delle sinistre (con contorno stampa) per capovolgere il voto popolare alla Regione Liguria

La trama delle sinistre (con contorno stampa) per capovolgere il voto popolare alla Regione Liguria

12 marzo 2026

A Genova, le sinistre di stanno inventando di tutto per arrivare a nuove elezioni regionali, capovolgendo l’esito di quelle che hanno portato alla vittoria di Marco Bucci. Con la regia occulta dell’ex-ministro Andrea Orlando (ancora con il dente avvelenato per essere stato sconfitto alle urne proprio dall’ex-sindaco del capoluogo ligure) e la mobilitazione della stampa amica, hanno fatto partire una campagna acquisti da prima repubblica per “scippare” un po’ di  consiglieri regionali alla maggioranza di centrodestra per arrivare a sfiduciare Bucci con tanto di nuove elezioni.

Per sostituirlo con chi? Ma naturalmente con Silvia Salis il nuovo astro nascente del centrosinistra, ormai candidata e candidabile a tutto. Tanto come futuro sindaco di Genova c’è già pronto il suo attuale vice, Alessandro Terrile.

Per arrivare a questo risultato, e’ in corso una allucinante campagna diffamatoria contro Bucci, accusato di aver creato (e di continuare a creare) dossier per convincere l’editore Gianluigi Aponte a “raddrizzare” la linea politica del Secolo XIX, il più diffuso quotidiano regionale, che sotto la direzione di Michele Brambilla si sarebbe abbastanza sbilanciato in favore della sinistra in generale e della Salis in particolare. E a sostegno della campagna mediatica anti-Bucci si sarebbero subito distinti alcuni giornali “militanti”.

La reazione del governatore ligure non si è fatta attendere. E con una lunga dichiarazione fatta diffondere dalle agenzie di stampa, ha accusato a sua volta Brambilla di diffondere bugie e di non aver avuto il coraggio di rendere noti i contenuti completi dei loro scambi di messaggi.

L’impressione è che si sia solo all’inizio di uno scontro che si trascinerà a lungo.