La vera storia di Tortora, il Cavaliere che scivola sul Monte

La vera storia di Tortora, il Cavaliere che scivola sul Monte

26 marzo 2026

Alla scoperta dell’artefice della lista Lovaglio. Una storia scandita da avventure  imprenditoriali tutta da scoprire.

Chi è veramente Pierluigi Tortora? Si laurea a Bologna in Ingegneria Civile nel 1981, matura esperienze in progetti della distribuzione del gas e del teleriscaldamento, dal 1987 ricopre diversi ruoli dirigenziali in aziende private e nei servizi pubblici locali. La svolta professionale arriva nel 1997 con la nomina a Direttore generale di Acam spa (oggi Iren), di cui è Amministratore delegato dal 2001 al 2007.

La vera  quanto resistibile ascesa di Tortora avviene negli anni successivi quando, con la sua famiglia, entra nel business delle energie rinnovabili comprando parchi eolici e fotovoltaici in Italia, Spagna e negli Stati Uniti, in Texas. Un lavoro redditizio, quello dell’ingegnere, che l’ha aiutato a crescere molto in fretta considerando i tempi biblici per le autorizzazioni necessarie per realizzare impianti di quel tipo.

Il boom di PLT Energia, alias Pierluigi Tortora Energia, si materializza nel 2024 quando cede i suoi asset a Eni Plenitude per una cifra prossima al miliardo di euro e una capacità produttiva pari a oltre 400 megawatt. Nel contratto di cessione erano previsti severi vincoli di non concorrenza di cui Tortora sembrerebbe non aver tenuto conto, violando così la clausola “non-compete”, visto che negli nani successivi ha messo su nuovi progetti per una capacità installata più che doppia di quella ceduta a Plenitude, violando così il vincolo che sarebbe scaduto nel 2028.

Tra le tante operazioni, nel 2021PLT Energia perfeziona un project finance da 92,3 milioni con Bei, Cdp e Unicredit. Ed è proprio in Cdp che conosce alcuni rappresentanti della nuova lista alternativa a quella del Cda di Monte dei Paschi, che eleggerà il nuovo Ceo il prossimo 15 aprile. Tortora, infatti, “aggancia” Livia Amidani Aliberti, membro del Consiglio di amministrazione, Carlo Corradini, Presidente del Collegio sindacale e Massimo Di Carlo, Direttore Business e Vicedirettore Generale. E proprio Corradini, secondo alcune fonti, deterrebbe una partecipazione pari a circa l’1,5% di PLT Holding, soggetto che ha presentato la lista per il rinnovo del Cda di MPS. Una circostanza che, qualora fosse confermata, richiederebbe un’attenta verifica in merito alla sussistenza dei requisiti di indipendenza dei candidati.

Questi sono i compagni di viaggio del Promesso Sposo Tortora, al quale la BCE ha rivolto la seguente domanda: “Vuoi tu Pierluigi Tortora contrarre matrimonio con Carlo Corradini?”. Sì, Lovaglio!