LEONARDINO DEL VECCHIO SBRANATO DALLA GRUBER GRAZIE ALLA MANGINI: PEGGIO CI POTRÀ’ ESSERE SOLO LA PUNTATA DI REPORT

LEONARDINO DEL VECCHIO SBRANATO DALLA GRUBER GRAZIE ALLA MANGINI: PEGGIO CI POTRÀ’ ESSERE SOLO LA PUNTATA DI REPORT

02 febbraio 2026

In questi giorni Leonardo Maria Del Vecchio è al centro della tempesta perfetta.

Il caso dell’incidente in Ferrari dove ha provato a dare la responsabilità a un suo dipendente è solo l’ultimo fatto di cronaca su cui è intruppato.

Il giovane erede di Luxottica è infatti balzato all’onore delle cronache per una discutibile performance al programma di Lilli Gruber su La7.

Qualcuno lo aveva convinto che era bene sedersi davanti a una delle più brave (leggasi perfide) giornaliste italiane e pensare di uscire vivo dalla trasmissione.

Ovviamente è andata male, anzi malissimo.

Del Vecchio finiva con difficoltà le frasi, si prendeva delle pause lunghissime tra una parola e l’altra, lasciando campo libero agli ospiti in studio che lo rimboccavano di domande e a volte anche di risposte.

Quasi faceva tenerezza.

E purtroppo per lui quella che doveva essere la grande intervista è stato un esordio imbarazzante.

Sui social network si sono scatenati commenti esilaranti e molti siti internet di informazione hanno puntato il dito contro chi gli ha consigliato di finire nella tana della Gruber.

A quanto pare a mettere Del Vecchio in questa situazione sarebbe la sua nuova responsabile della comunicazione, Raffaella Mangini.

Una professionista che è stata per una ventina d’anni alla comunicazione (marketing) del Gruppo Cairo Editore e che nelle scorse settimane ha lasciato la sua storica azienda per tuffarsi in questa avventura.

Come si siano conosciuti i due resta ancora un mistero, sta di fatto che la nuova coordinatrice della comunicazione si è messa a lavorare per rilanciare l’immagine del piccolo Del Vecchio.

E da lei arriverebbe l’idea di metterlo davanti alle telecamere di La7, la televisione di proprietà proprio del suo ex datore di lavoro Urbano Cairo.

Del resto, anche le ultime uscite più “telefonate” del giovane imprenditore avevano trovato sfogo sulle pagine del Corriere, sempre di Cairo.

Ma su quelle pagine Mangini aveva di fatto trovato una strada per indirizzare meglio la narrazione, anche grazie a collaboratrici ben introdotte.

L’intervista su La7, invece, è stata una debacle.

Eppure, leggendo alcuni articoli usciti sul blog Policy Maker, sembrerebbe che i consulenti esterni di Del Vecchio (Camilla Morabito che cura la comunicazione delle attività filantropiche e la Maim che cura quella degli investimenti del family Office LMDV) avevano sconsigliato di andare in quel contesto televisivo, per una prima uscita e senza una preparazione adeguata.

Adesso, leggendo anche le ultime notizie pubblicate su Dagospia, si aggiunge altro pepe a questa storia già troppo saporita: l’ospitata a La7 sarebbe dovuta servire a dare il giusto volto al bravo imprenditore in ascesa, giusto un attimo prima della puntata di report di domenica prossima che invece lo infilerà nella vicenda di Equalize e non sarà di certo una cosa piacevole, né per lui né per la famiglia.

Visto il risultato, però, sarebbe stato meglio evitare sia l’una sia l’altra cosa, sia la Gruber sia Ranucci.

Ma tant’è, la comunicazione del resto non si improvvisa.