MEF: Donnarumma al galoppo verso FS, Scannapieco confermato a CdP e Ferraris prossimo AD di NETCO

La data prevista sarebbe ora quella del 20 giugno. Soltanto tra quaranta giorni (e quindi dopo le elezioni europee), dovrebbe concretizzarsi la pioggia di nomine delle società controllate dal MEF. E l’accordo tra i partiti della maggioranza di governo non dovrebbe allontanarsi da questo panorama per alcune delle società più importanti.

FS—-Stefano Donnarumma, dopo la dolorosa trombatura in extremis dell’anno scorso nella corsa all’ENEL (quando gli fu preferito Flavio Cattaneo), galoppa a briglia sciolta verso la poltrona di AD delle Ferrovie. Dopo lunghe discussioni, la sua candidatura ha sopravanzato la conferma di Luigi Ferraris e anche le ipotesi di promozione di Luigi Corradi (Trenitalia) e Giampiero Strisciuglio (Rete Ferroviaria Italiana).

NETCO—-La nuova società che avrà in pancia la rete di TIM sarà affidata proprio a Luigi Ferraris, in uscita da FS. Il manager e’ stato scelto di comune accordo tra MEF, KKR e dalla cordata F2i.

Cdp—-Dario Scannapieco, protagonista di una spettacolare “rimonta”, sarà confermato AD di Cdp, sempre con Giovanni Gorno Tempini come presidente. I risultati offerti dalla loro gestione hanno convinto un po’ tutti, da Palazzo Chigi al dicastero retto da Giancarlo Giorgetti, della necessità di far concludere al “tandem” il lavoro impostato e svolto finora.

INVIMIT—-Novità invece per il vertice della società di gestione del risparmio attraverso la valorizzazione e lo sviluppo del  patrimonio immobiliare pubblico. Perché se alla presidenza verrà confermato Trifone Altieri, il nuovo AD sarà l’”interno” Stefano Scalera.

BUS ITALIA (Gruppo FS)—-Qui Gino Colella dovrà cedere la poltrona di AD all’ex-sottosegretario e parlamentare di FI Massimo Cassano.

ANAS—-Ancora in alto mare, invece, la situazione per quanto riguarda i nuovi vertici di via Monzambano.

TERNA—-Malgrado i roboanti successi fatti sbandierare dal Corriere della Sera, resta sempre traballante la posizione dell’AD Giuseppina Di Foggia, alle prese con un diffuso malcontento aziendale per i suoi sistemi di gestione, definiti “paralizzanti”.

CONSAP—-E acque agitate si registrano anche all’interno della concessionaria dei servizi assicurativi pubblici, dove proprio oggi c’è stato uno sciopero indetto unitariamente da tutti i sindacati interni. La protesta, pure in questo caso, riguarda la gestione aziendale, affidata all’AD Vincenzo Sanasi d’Arpe, confermato tra mille polemiche da appena un anno.

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